Skip directly to content

Evento Finale: "Creole Performance Cycle"

Dal 18 al 24 giugno il Festival di Siena "Voci di Fonte", pertner del progetto, ospiterà l'evento finale di Playing Identities, con il Ciclo completo delle performance creole, una mostra fotografica di Daniela Neri, la presentazione dei risultati finali della ricerca scientifica. Nel menù a sinistra della pagina trovate le varie sezioni che compongono questo evento finale.


STEP 1 - Made in Romania

  • direzione e coreografia Emanuele Braga, Emanuela Serra
  • artisti/interpretazione Ramona Dumitrean, Romina Merei, Bogdan Râdulescu
  • drammaturgia Balletto Civile e Cristinel Marian Nedea
  • scenografia Balletto Civile
  • video Balletto Civile e Daniela Neri foto Daniela Neri
  • debutto 20 October 2010, Cluj National Theatre, Festival Temps d’Images (Romania)

 

“Le Arti del Futuro saranno sovvertimenti di situazioni, o non saranno nulla.” Guy Debord

Il processo artistico della prima tappa mirava a stabilire un dialogo fra la scena e la realtà, riflettendo insieme ai partecipanti alla performance circa la nostra condizione di lavoratori. Dopo aver discusso con vari rappresentanti della comunità artistica di Cluj riguardo alla situazione dei lavoratori dello spettacolo in Transilvania, si è giunti alla costruzione di uno spettacolo dal vivo in cui tre performer rumeni si trovano a danzare su un palco precario e tremolante. Le testimonianze video che scorrono alle spalle dei performer compongono un affresco sul nostro pensiero critico, sui problemi, i desideri e la possibilità di condividerli.


STEP 2 - Archive d’un trésor vivant / Archivio di un tesoro vivente

  • concept/idea Balletto Civile
  • artisti/interpretazione Emanuele Braga, Alessandro Berti, Francis Fraizon, Laurence Leyrolles, Muriel Migayrou
  • video Balletto Civile e Daniela Neri
  • foto Daniela Neri
  • debutto 18 Dicembre 2010, Centre Européen Conques (Francia)

 

Con una storia millenaria che ha visto il passaggio di numerosi pellegrini e visitatori venuti da tutta l’Europa, il villaggio di Conques è il luogo predisposto per accogliere una ricerca sul mistero e l’identità europea. Oltre alla chiesa abbaziale le cui vetrate sono state realizzate dall’artista contemporaneo Pierre Soulages, Conques custodisce l’ultimo tesoro liturgico rimasto intatto in Francia. I cinque artisti hanno deciso di partire da qui, studiando la nozione di “tesoro.” Si sono interrogati sul suo aspetto patrimoniale e sulla sua funzione di creatore di identità, ricercando ciò che lega Conques ai suoi abitanti, come un tesoro rimasto vivo. Durante la residenza, hanno incontrato gli abitanti del villaggio e li hanno interrogati sul loro rapporto con il luogo in cui vivono e su ciò che “un tesoro” rappresenta per ognuno di loro.


STEP 3 - Budapest_Nullàs Èvek Budapest_Anni Zero

  • direzione e coreografia Michela Lucenti, Maurizio Camilli, Ambra Chiarello
  • artisti e interpretazione Boross Martin, Körmendy Pál, Nagy Csilla, Réti Anna, Téri Gáspár, Tucker András, Maurizio Camilli, Ambra Chiarello
  • video e foto Daniela Neri e Laterna Magica
  • direttore artistico Goda Gábor
  • luci Kocsis Gábor
  • debutto 22 gennaio 2011, Gödör Klub Budapest (Ungheria)

 

Un tavolo, due piante, un gruppo di persone in abiti da ufficio, una fila di vecchie taniche arrugginite. Un luogo di lavoro in cui attività ripetitive e apparentemente inutili si alternano e producono relazioni. I personaggi sulla scena spostano le taniche o danzano, si incontrano e interagiscono mentre ciascuno svolge il suo compito al limite dell’assurdo. Da questo intreccio nasce una coreografia profondamente inscritta nella pratica stessa del lavoro. Il vortice delle azioni coinvolge lo spettatore che, poco alla volta, scopre le tracce di una comunicazione più intima, capace di fiorire anche fra i gesti seriali della routine burocratica.


STEP 4 - Zlamane Obietnjce / Promesse mancate

  • messa in scena a coreografia Alessandro Berti, Michela Lucenti, Emanuela Serra, Maurizio Camilli
  • artisti e interpretazione Iga Załęczna, Julia Jakubowska, Łucja Herszkowicz, Łukasz Michalak, Maurizio Camilli
  • video e foto Daniela Neri
  • luci Sławomir Szwed, Bogdan Sałacinski
  • debutto 27 marzo 2011, Touching Theatre/International Day of Theatre, Łódź - Poleskim Ośrodku Sztuki (Polonia)

 

“Non è vero che l’uomo è un animale. Anche se si rotola sulla sabbia non lo fa come un animale, spia sempre se qualcuno lo sta guardando. Forse l’uomo è un animale impazzito.” Tre giovani ragazze polacche e un musicista mettono alla prova il proprio talento di fronte a quello che si suppone essere il ricco proprietario di un locale in Italia in cerca di lavoratori. Nel provino che avviene sotto gli occhi dello spettatore, durante l’attesa di un giudizio, qualcosa si infrange. Non è la mancanza di parole per la comunicazione, né la difficoltà di una traduzione impossibile, ma la situazione stessa che spinge verso un esito inatteso.


STEP 5 - BeiBeiBank!

  • direzione Alessandro Berti, Emanuele Braga, Michela Lucenti, Silvia Franco, Stefano Jacoviello, Tommaso Sbriccoli
  • artisti e interpretazione Alessandro Berti, Emanuele Braga, Michela Lucenti, Silvia Franco, Stefano Jacoviello, Tommaso Sbriccoli
  • video Emanuele Braga
  • foto Daniela Neri
  • costumi Marco Caboni
  • debutto 20 e 21 giugno 2011, Festival Voci di Fonte di Siena (Italia)

C’era un tempo in cui il valore del lavoro era direttamente legato al tempo dedicato a ottenere un risultato e alla fatica fatta per produrlo. Oggi, spesso, il prezzo del prodotto sul mercato è governato dalla fluttuazione del valore finanziario di un marchio, deciso istantaneamente in una borsa situata in chissà quale parte del mondo. Questa contraddizione sta alla base di tante lotte sindacali e della svalutazione del costo del lavoro nel nostro paese. È mai possibile che la vita di chi coltiva i campi e di chi confeziona un pacco di pasta debbano dipendere dalla effimera fluttuazione del valore del loro lavoro? Nel cuore di una città antica che ha dato i natali all’istituto moderno della banca, il lavoro manuale e quello artistico costruiscono in scena un ponte fra città e campagna, paesaggio urbano e naturale, passato e presente. Musica e danza trovano un ordine nuovo che lega tempo e movimento, la fatica e il suo risultato..